Le interviste di www.FoxItaly.com
Intervista con l' Ing. Marco Cenzato, Padova
Responsabile Sviluppo Prodotto della: Artel Software House S.p.A. di Belvedere di Tezze sul Brenta (VI)
Agosto 2001Innanzi tutto grazie per aver accettato di partecipare a questo sondaggio intervista promosso da FoxItaly!
Vuole cortesemente descriverci la Sua Azienda ?Artel Software House S.p.A. nasce all'inizio degli anni '80 in Veneto, nel contesto di uno dei maggiori motori produttivi italiani e, negli anni, si è specializzata nello sviluppo di software per le imprese.
Oggi Artel produce e distribuisce applicazioni gestionali, utilizzando esclusivamente tecnologie standard Microsoft.
Prodotti, supporto tecnico/commerciale, consulenza, insieme al servizio di assistenza fornito ai clienti, sono attualmente i campi d'azione dell'azienda. Particolare attenzione viene prestata all'evoluzione del mercato, in termini di crescita della domanda e articolazione delle esigenze aziendali. Gruppi di discussione, appositamente dedicati per clienti diretti e per il canale, forniscono spunti preziosi all'ufficio Ricerca e Sviluppo, che, nella formulazione delle release di aggiornamento dei programmi tiene conto dell'esperienza di utilizzatori e partner.
Artel, sensibile alla necessità di garantire per sé e per gli altri il suo sistema qualità, da luglio 2000 è certificata UNI EN ISO 9001 in "Progettazione, sviluppo e installazione di applicazioni software gestionali per Pmi".
Ovviamente, essendo sviluppatore su piattaforma Microsoft, Artel è Microsoft Certified Partner sin dal 1996, e, da pochi mesi, è diventata Microsoft Gold Certified Partner for Software Products.
Volendo tradurre tutto questo in numeri, la nostra azienda oggi conta:
- Più di 10.000 installazioni su territorio nazionale;
- 700 clienti locali seguiti direttamente;
- 150 partner che costituiscono il canale commerciale indiretto;
- 6 miliardi di lire di fatturato per il 2000 e una prospettiva (attesa a oggi) di 8 per il 2001.
Qual'è l'età media dei vostri dipendenti ?
28 anni
Come è nata la scelta di utilizzare FoxPro come linguaggio di sviluppo ?
Se ben ricordo si era nel '94.
Artel produceva il suo pacchetto gestionale per il mondo Dos e stava valutando la realizzazione di un nuovo gestionale per il mondo Windows…
A quel tempo non si parlava ancora di Visual Studio; Visual Basic era alla versione 3 a 16 bit; Windows stesso era ancora a 16 Bit (c'era solo l'API Win32s per Win3.1/Win3.11) e si stava aspettando quello che poi sarebbe stato Win95.
Lo sviluppo in C/C++ sarebbe stato un lavoro improbo, avrebbe richiesto skill notevoli da parte dei nostri sviluppatori e non sarebbe stato facile lasciare nel software delle 'aperture' affinché i nostri partner, come già abitualmente facevano con la versione DOS, potessero verticalizzare in vario modo il prodotto pur senza disporre di sorgenti.
Anche Visual Basic - ambiente certamente più 'RAD' del C/C++, non era un gran che: oltre ad essere a 16 bit non facilitava certo la gestione dei dati, non aveva nessuno strumento per la reportistica ed ancora, come il C, non sarebbe stato facile permettere a terzi di verticalizzare il prodotto.
Restava inoltre aperto - sia con il C che con il Visual Basic - il problema di quale motore di database utilizzare senza che questo pesasse troppo sul costo finale end-user dell'applicativo e della gestione dei report. Quel che ci serviva era un ambiente di sviluppo per Windows a 32 bit orientato ai dati ed alla gestione del data-entry, come i mitici DBASE III, Clipper, FoxPro erano stati per DOS; un ambiente di sviluppo completo, RAD ma assolutamente versatile dal punto di vista della programmazione, non un 4GL.
Proprio nel 94, se ben ricordo, abbiamo avuto in mano le prime versioni sia di CA-Clipper che di Visual Foxpro 3.0: quest'ultimo si è fin da subito rivelato vincente.
Quali sono le vostre considerazioni attuali su questo ambiente di sviluppo ?
Se molti erano i vantaggi che Visual Foxpro 3.0 aveva quando è uscito, rispetto a quel poco che era disponibile allora sul mercato, anche oggi Visual Foxpro (siamo ormai alla versione 7.0) è - per lo sviluppo di applicativi in ambiente Windows orientati alla gestione dei dati - uno dei migliori prodotto disponibili.
- Linguaggio orientato ai dati ed allo sviluppo di applicativi data-intensive con interfaccia utente o senza (manipolazione dati, ricalcoli/elaborazioni, data entry, data presentation).
- Linguaggio veramente object-oriented con ereditarietà e polimorfismo.
- Motore di database royalty-free integrato, prestante, con supporto sia del linguaggio Xbase (record oriented) che del linguaggio SQL (recordset oriented); gestione di tutti i tipi dati estesi nonché di triggers, stored procedures, default values e rules sul DB.
- Motore di report e report designer integrati (con addirittura report designer disponibile anche per l'end-user senza ulteriori costi)
- Assolutamente aperto a verticalizzazioni grazie al supporto di linking dinamico di codice esterno, alla possibilità di apportare modifiche - direttamente tramite subclassing - alle form e agli oggetti, anche a runtime.
- Motore di cursori locali molto versatile e potente (per molti aspetti ancora migliore diADO 2.6) che posiziona il prodotto anche come migliore ambiente di sviluppo per applicazioni client-server con un database di backend quali Sql Server 2000, Oracle, etc.
- Tutti gli oggetti e le classi basi sono presenti nel motore del VFP per cui in fase di installazione/aggiornamento basta la sola dll di runtime e non si incorre nel problema delle versioni dei vari OCX e Dll ("DLL HELL" di cui penso ne sappiano qualcosa tutti gli sviluppatori in VB o VC che sono costretti ad utilizzare vari oggetti come Grid, FlexGrid, Common Control, Rdo, Dao, Ado, Crystal Report, etc…) .
- Supporto del mondo COM/COM+ sempre migliore: l'hosting di ActiveX è ormai a un ottimo livello, la possibilità di realizzare componenti COM/COM+ con il nuovo runtime multithread apre a una serie di nuove utilizzazioni di VFP come server applicativo; infine dalla versione 7.0 è possibile utilizzare interfacce diverse dalla IDispatch.
- Ambiente di sviluppo altamente produttivo, editing visuale e/o in codice, buon supporto per il debugging; oltre a tutto questo l'ambiente di sviluppo è anche altamente personalizzabile, con possibilità di modificare l'interfaccia, aggiungere voci a menu, toolbar, crearsi wizard e builder, e tutto questo in codice VFP, naturalmente!
Tra gli svantaggi del VFP, il maggiore è certamente la poca visibilità di Visual Foxpro, soprattutto in casa Microsoft. In tutti gli esempi e la documentazione di MSDN si trova quasi unicamente codice VB o VBScript; quando si parla di ambienti in grado di instanziare oggetti COM si cita VB, VBScript, Jscript, eventualmente Delphi ma mai Visual Foxpro!
Una lacuna - non grave per sviluppatori esperti ma fastidiosa per i novizi - era la mancanza dell'Intellisense: ora con il Visual Foxpro 7.0 è stato introdotto un supporto per l'Intellisense di tutto rispetto.
Altro aspetto da tenere in considerazione è che VFP produce e poi interpreta p-Code: non è certo il linguaggio da utilizzarsi per scrivere programmi di calcolo intensivo o di grafica tridimensionale…Nel vostro team sono presenti sviluppatori in altri linguaggi o ambienti ?
Alcuni dei ns. sviluppatori conoscono un po' di VB o di C/C++, ma non hanno grande esperienza non avendo mai sviluppato progetti complessi con questi linguaggi.
Avete avuto modo o esigenza di testare altri ambienti di sviluppo potete indicarci quali impressioni ne avete tratto e quali paragoni potete fare rispetto a Visual FoxPro ?
Qualche volta abbiamo preso in considerazione ambienti RAD - sempre scartati - ed attualmente siamo molto interessati a .NET.
Potete indicarci quali impressioni ne avete tratto e quali paragoni potete fare rispetto a Visual FoxPro ?
Finalmente in .NET si intravede un ambiente veramente completo, con una grandissima collezione di oggetti base, sia per le interfacce utente che per l'accesso ai dati, la gestione dei servizi, etc. Per molti aspetti ci sembra di vedere l'evoluzione di VFP: OOP vero, garbage collection, assemblies autocontenuti (assomigliano moltissimo alle classi visuali .vcx)…
Quali sono le vostre considerazioni sul futuro della vostra attività in rapporto all'utilizzo di Visual FoxPro ?
Al momento abbiamo appena finito un nuovo gestionale (Arca2000 per Microsoft Sql Server) in cui il front-end è completamente sviluppato in Visual Foxpro secondo gli standard di interfaccia attuali; penso che lavoreremo su questa piattaforma ancora per vari anni. Al contempo la parte di R&S valuta e testa .NET, specie per la realizzazione di interfaccia nuove e servizi Web.
Nella vostra azienda esistono prospettive occupazionali per un eventuale giovane programmatore che volesse dedicarsi allo studio di Visual FoxPro ?
Certamente, anche se nel nostro mondo una buona conoscenza dell'ambiente di sviluppo è solo uno dei punti qualificanti per un programmatore: lavorando su problematiche gestionali, si richiede una buona attitudine alla comprensione dei flussi aziendali ed all'analisi: per dirla in soldoni, alla trasformazione in tracciati, flussi ed interfaccia dei problemi che ci vengono posti dai clienti.
Dovendo dare qualche suggerimento ai giovani programmatori, cosa gli direbbe ?
- Di lavorare solo ad oggetti con ambienti RAD che siano veramente OOP (Vfp in primis - lo sa che viene utilizzato in alcune università per l'insegnamento della programmazione ad oggetti? - ma anche Java, Delphi, etc; non VB6 in quanto con VB6 si lavora a componenti, non ad oggetti).
A chi ha voglia di imparare e prepararsi per il futuro suggerirei inoltre di provare a cimentarsi con VB7 e C# della .NET.- Di non focalizzarsi sul linguaggio ma sui concetti, cercando di avere una notevole elasticità mentale che permetta di padroneggiare almeno due o tre ambienti.
- Di non ignorare l'aspetto - forse oggi fuori moda - di accesso e gestione dei dati: anche nel mondo di internet e dei Web services alla fine le informazioni vanno in ogni caso salvate e recuperate da una qualche parte…
- Di cercare in ogni caso di essere concludenti: realizzate qualcosa, magari di piccolo, ma realizzatelo: può anche essere un software per l'amico, non è necessario abbia un valore commerciale (solo la prima volta!) ma è importante fare questo passo passando dalla teoria scolastica e/o dalla passione hobbistica alla pratica.
Desidero porle un ringraziamento a nome di tutti i Member di FoxItaly
Vi ringrazio per l'opportunità
Profilo intervistato:
Artel Software House S.p.A.
Via Nazionale 128
36050 Belvedere di Tezze sul Brenta (VI)Telefono 0424 - 868211
Web: www.artelnet.it
E-Mail :info@artelnet.it
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© FoxPro e Visual FoxPro sono un marchi registrati da Microsoft Corporation
dal 22 Giugno 1999